Tuesday, August 30, 2011

Un big della rete: Paypal

PayPal è uno strumento di micropagamento utilizzato nell'e-commerce, tramite il quale è possibile effettuare transazioni presso molti negozi online (compreso eBay). Registrandosi gratuitamente viene aperto un conto personale (non senza appoggiarsi ad un altro conto corrente, carta di credito o prepagata, come la Postepay), dopodiché è possibile effettuare o ricevere pagamenti. Servirsi di questo mezzo per gli acquisti in Internet offre l'opportunità di agire senza che sia necessario dispensare in alcun modo i propri dati o i numeri delle carte di credito.

I pagamenti possono essere quindi effettuati tramite il proprio conto Paypal, Postepay, carte di credito come Visa o MasterCard, nonché le carte prepagate appartenenti al circuito Visa Electron (Kalibra, Vodafone Cash Card e simili). L'invio di denaro è gratuito e dopo di esso il cliente riceve una mail che gli conferma il pagamento effettuato. Al contrario, la ricezione è invece soggetta a tariffe, di cui una quota fissa di 0,35 € più una percentuale variabile sull'importo. Per quanto riguarda invece il prelievo, è gratuito se la cifra corrisponde a 100 euro o più, mentre viene tassato di 1 euro nel caso sia inferiore a questo importo. Paypal supporta pagamenti in dollari americani, australiani e canadesi, euro, sterline inglesi, yen giapponesi e renminbi cinesi (solo per gli utenti PayPal.com.cn). Non è possibile inviare soldi tra un account PayPal.com.cn e un account PayPal.com, quindi gli utenti cinesi sono effettivamente esclusi dai pagamenti internazionali. Paypal è una società del gruppo Ebay.

Fonte: Wikipedia

Tuesday, August 23, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#amore"

August 23, 2011, 8:14 pm
iae @guhnet vamo comer man mol fome vamo la no #AMORE-MIO COMER MAN
August 23, 2011, 7:59 pm
#amore estou vendo a revista da @CAPRICHO
August 23, 2011, 7:57 pm
questo è #amore http://t.co/kRDPtXZ
August 23, 2011, 7:50 pm
22.45 Nuovo appuntamento col #warmovie ma anche con l'#amore: "I ponti di Toko Ri",con William Holden, Grace Kelly e Fredric March #classico
August 23, 2011, 7:46 pm
Nuovo #amore musicale. http://t.co/IYHP5eP

Tuesday, August 16, 2011

Da La Gazzetta dello Sport: "I capelli di Rooney? Sempre pochi e tutti grigi"

Direttamente da La Gazzetta dello Sport, una notizia che spero possa interessare i miei lettori:
I capelli di Rooney? Sempre pochi e tutti grigi
I capelli di Rooney? Sempre pochi e tutti grigiLa stella del Manchester United ha speso 30mila sterline per il trapianto, annunciato su Twitter, ma i capelli sono rimasti pochi e hanno anche cambiato colore...

Tuesday, August 9, 2011

I LIMONI di Eugenio Montale

La letteratura italiana e mondiale e' piena di splendide pagine e opere: ne voglio riproporre ogni tanto qualcuna sul mio blog per tutti gli appassionati:

I LIMONI di Eugenio Montale
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

Tuesday, August 2, 2011

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".